Questa volta non parliamo di tecnologia, ma di quanto il nostro pianeta sia tanto affollato quanto connesso da non permetterci più di non considerare “nostri” i problemi di “altri”.
Non parla nemmeno dei certo gravi problemi che nei “venerdì per il futuro” ci sono ricordati da folle di studenti, bensì della Cina.
Tutti sappiamo della situazione che sta’ di fatto bloccando il gigante Cinese, tanto grave quanto purtroppo non ben definita, sia per la non esatta conoscenza di quello che sta’ succedendo, sia per l’effettivo pericolo derivante da una malattia nuova e sconosciuta.
Credo che anche tutte le nostre Aziende dovranno affrontare un prossimo periodo di grande difficoltà economica e logistica e molti processi o abitudini che sembravano ormai consolidati e standard dovranno essere rivisti, ma di questo avremo certo modo di discutere, confrontarci, ragionarci e sono certo ancora una volta saremo in grado di superare anche questi nuovi grandi cambiamenti in una non facile transizione.
Ora però l’argomento è molto più semplice e concreto: c’è bisogno di aiutare chi è in grande difficoltà e necessità di presidi sanitari di base in quantità nemmeno valutabili. Mi riferisco alle semplici mascherine, agli occhiali protettivi, alle tute usa e getta etc...
Dal Consolato Italiano di Chongqing (Città ben distante dall’epicentro di Wuhan ma con 30 milioni di abitanti) ci segnalano che solo in quella città di mascherine ne servono 400.000 al giorno!!
Al di là dei della presenza in Cina del nostro ufficio di rappresentanza e delle unità di molti nostri Clienti e di loro collaboratori, Softech è anche socio dell’Istituto Italo Cinese APS (www.istitutoitalocinese.org) che sta’ attivamente collaborando con le Associazioni presenti nella Comunità Cinese di Milano e le strutture Consolari di Milano nella non facile raccolta di questi materiali.
Purtroppo stiamo rilevando che alla scarsità, anche in Italia, di tali materiali, si aggiungono fenomeni che rasentano lo sciacallaggio, con incrementi dei costi di 50 – 100 volte.
Per questo motivo ho pensato di scrivere questa “newsletter” un po’ particolare, veicolando una richiesta di aiuto per i cosiddetti “altri” ma che di fatto vuole aiutare anche noi, visto l’impatto globale del problema che richiede necessariamente di essere affrontare da noi tutti insieme.
Io e i miei colleghi vi ringraziamo anticipatamente per qualsiasi cosa possiate fare per dare una mano, dalla semplice segnalazione di dove si possano reperire i materiali, all’acquisto anche di piccole quantità, alle informazioni utili per poterle farle poi avere in Cina in tempi e con costi accettabili.
Per qualsiasi comunicazione potete fare riferimento alla mail info@istitutoitalocinese.org : l’Istituto coordinerà quanto riusciremo a fare tutti insieme.
Ultima richiesta che rivolgo a tutti è di far circolare il più possibile questa richiesta e, cogliendo questa occasione, segnalando anche un fatto di certo non noto: il Sindaco Giuseppe Sala ha ricordato che la Comunità Cinese di Milano, in occasione del terremoto delle Marche, ha spontaneamente raccolto in pochi giorni ben 80.000 euro per aiutare i nostri concittadini così provati …… sarebbe bello non nascondersi dietro ad una maschera ma regalarla a chi ne ha bisogno, che ne dite?
Vi ringrazio per l’attenzione e soprattutto per tutto quello che riuscirete e riusciremo a fare insieme.
Ing. Angelo Corti Pedruzzi
Presidente
Softech Software & Technology Srl
Milano – Roma – Pechino





